Sez. 6, Ordinanza n. 2704 del 07/12/1977 Cc. (dep. 17/01/1978) Rv. 137665 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - RITARDO DI UN ATTO DI UFFICIO - ESTREMI - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - RITARDO DI UN ATTO DI UFFICIO - ESTREMI - FATTISPECIE.*
Per la configurabilita del delitto previsto dall'art 328 cod pen, nell'ipotesi del ritardo di un atto d'ufficio, il ritardo deve essere intenzionale, cioe compiuto con la consapevolezza di agire in violazione dei doveri inerenti all'ufficio, ossia di agire contra legem e illegittimo, non deve trovare, cioe, nella legge o in Disposizioni della pubblica autorita, la sua giustificazione. In difetto di queste condizioni, e percio tanto nel caso di ritardo giustificato quanto nel caso che il ritardo sia riferibile a negligenza, trascuratezza o indolenza del soggetto agente, questi puo tutt'al piu essere chiamato a rispondere del suo comportamento in Sede amministrativa e disciplinare. (applicazione in tema di tardiva segnalazione per carenza di personale al ministro da parte del soprintendente alle antichita di una collezione di monete ai sensi dell'art 5 legge 1 giugno 1939, n 1089).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328, Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)