Sez. 1, Sentenza n. 2865 del 05/09/1968 (Rv. 335564 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE- INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - IN GENERE - INDENNIZZO DOVUTO AL DEPAUPERATO - LIMITI - ARRICCHIMENTO CONSISTENTE IN UN RISPARMIO DI SPESA - OBBLIGAZIONE PECUNIARIA DELL'ARRICCHITO SOGGEZIONE ALLA RIVALUTAZIONE - ESCLUSIONE.*
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE- INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - IN GENERE - INDENNIZZO DOVUTO AL DEPAUPERATO - LIMITI - ARRICCHIMENTO CONSISTENTE IN UN RISPARMIO DI SPESA - OBBLIGAZIONE PECUNIARIA DELL'ARRICCHITO SOGGEZIONE ALLA RIVALUTAZIONE - ESCLUSIONE.*
Alla stregua dell'art. 2041 cod. civ., non e l'intero arricchimento che viene preso in considerazione, ai fini dell'indennita, ma solo quello che corrisponde ad un danno o pregiudizio subito dall'altro soggetto e, d'altra parte, non e l'intero pregiudizio che puo essere riconosciuto, ma solo quello che corrisponde ad un profitto o vantaggio dell'altro. La diminuzione patrimoniale, pertanto, che puo formare oggetto di indennita e soltanto quella effettiva, realmente verificatasi, sempre che ad essa corrisponda una locupletazione dell'altra parte per cui, se quest'ultima si concreta in un risparmio di spesa, l'indennita va individuata in una somma di danaro non soggetta a rivalutazione. (V. 966-65 1815-59).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)