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Sez. L, Sentenza n. 26565 del 05/11/2008 (Rv. 605409 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Art. 7 c.c.n.l. del 31 marzo 1999 per il comparto degli Enti Locali - Promozione generalizzata ad una qualifica più elevata - Conferimento delle superiori mansioni - Automatismo - Esclusione - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-11-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/605409-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE

L'art. 7 del c.c.n.l. del 31 marzo 1999 per il comparto degli Enti Locali ha previsto un generalizzato passaggio della posizione di vigile urbano alla qualifica superiore di ispettore di polizia municipale, rimettendo alle determinazioni del datore di lavoro la programmazione delle misure atte a fornire adeguata valorizzazione alle singole posizioni. Ne consegue che, anteriormente all'adozione delle procedure selettive discrezionalmente fissate dall'ente locale (nella specie, il Comune di Catania), si deve escludere che i lavoratori interessati abbiano un diritto soggettivo all'automatica attribuzione delle nuove mansioni. (Nella specie, la S.C., nel rigettare il ricorso, ha ritenuto l'adeguatezza e la coerenza della motivazione impugnata, fondata sul rilievo dell'impossibilità di conferire indiscriminatamente a tutti i soggetti, promossi in virtù della norma collettiva, il concreto esercizio di funzioni di controllo o ispettive o di coordinamento, per le quali era necessaria la verifica selettiva dei requisiti richiesti in conformità alle determinazioni dell'ente comunale).

Riferimenti normativi: Contr. Coll. 31/03/1999 art. 7, Cod. Civ. art. 1362

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)