Sez. 1, Sentenza n. 10313 del 18/12/2024 Ud. (dep. 14/03/2025) Rv. 287688-01
PUBBLICO MINISTERO - ESERCIZIO DELL'AZIONE PENALE | Reato permanente - Contestazione “aperta” - Delimitazione temporale della condotta operata dal pubblico ministero nel corso del giudizio - Possibilità - Conseguenze - Fattispecie.
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E' consentito al pubblico ministero, nel corso del giudizio, delimitare il "tempus commissi delicti" di un reato permanente originariamente contestato in forma "aperta", ma, qualora la retrodatazione non sia sorretta da adeguati elementi giustificativi, il reato deve intendersi contestato fino al giorno dell'udienza in cui la parte pubblica ha manifestato la volontà di sottrarre alla cognizione del giudice gli accadimenti futuri. (Fattispecie relativa al delitto di associazione mafiosa). (Vedi: Sez. U, n. 11930 del 1994, Rv. 199169-01).
Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 50, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 519 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 520 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)