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Sez. 2, Sentenza n. 29923 del 04/07/2013 Ud. (dep. 12/07/2013) Rv. 256065 - 01

PROVE- DISPOSIZIONI GENERALI - VALUTAZIONE | Collaboratori di giustizia - Dichiarazioni relative alla vita ed alle attività di sodalizio criminoso - Natura di dichiarazioni "de relato" - Esclusione - Utilizzabilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2013-07-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256065-01

PROVE- DISPOSIZIONI GENERALI - VALUTAZIONE

Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia su fatti e circostanze attinenti la vita e le attività del sodalizio criminoso, appresi come componente dello stesso, seppure non sono assimilabili a dichiarazioni "de relato", possono assumere rilievo probatorio, purché supportate da validi elementi di verifica che consentano di ritenerle effettivamente oggetto di patrimonio conoscitivo comune agli associati, in aggiunta ai normali riscontri richiesti ex art. 192 cod. proc. pen.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)