Sez. 6 - , Sentenza n. 9557 del 06/02/2020 Ud. (dep. 10/03/2020) Rv. 278666 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - VIOLAZIONE COLPOSA DEI DOVERI INERENTI ALLA CUSTODIA DI COSE PIGNORATE O SEQUESTRATE | Momento consumativo - Individuazione - Ricorso a fatti notori o a massime di esperienza - Ammissibilità.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - VIOLAZIONE COLPOSA DEI DOVERI INERENTI ALLA CUSTODIA DI COSE PIGNORATE O SEQUESTRATE
Il momento consumativo del reato previsto dall'art. 335 cod. pen. può essere ritenuto - anche sulla base di elementi indiziari e considerazioni logiche, nonché di massime di esperienza - coincidente con quello dell'accertamento, salvo che venga rigorosamente provata l'esistenza di situazioni idonee a confutare la valutazione presuntiva e a rendere almeno dubbia l'epoca di commissione del fatto. (Fattispecie in cui, ai fini del calcolo del termine prescrizionale, la Corte ha osservato che la dispersione del veicolo in sequestro doveva presumersi avvenuta in epoca prossima a quella in cui era stato notificato al custode il decreto prefettizio che gli ingiungeva di consegnare il bene confiscato, stante anche la mancanza di allegazioni difensive che permettessero di retrodatare la condotta a un momento anteriore).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 335 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)