Sez. L, Sentenza n. 2748 del 27/04/1985 (Rv. 440526 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - ADEGUATEZZA DELLA RETRIBUZIONE - GIUDIZIO RELATIVO - DIFETTO DI FAMILIARI A CARICO - IRRILEVANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - ADEGUATEZZA DELLA RETRIBUZIONE - GIUDIZIO RELATIVO - DIFETTO DI FAMILIARI A CARICO - IRRILEVANZA.*
Il giudizio dell'adeguatezza della retribuzione ai sensi dell'art. 36 cost. Non è influenzato, in senso riduttivo, dalla circostanza che il lavoratore non abbia familiari a carico, atteso che in detto articolo il criterio della sufficienza del compenso ad assicurare al lavoratore stesso ed alla sua famiglia un'esistenza libera e dignitosa è considerato in funzione di elemento correttivo ed integrativo del fondamentale criterio di ragguaglio indicato dalla stessa norma, che impone di fare anzitutto riferimento alla quantità ed alla qualità della prestazione lavorativa. (V 7324/83, mass n 431926; (V 1148/83, mass n 425928; (V 3541/78, mass n 393035; (V 446/66, mass n 320893).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)