Sez. 2, Sentenza n. 2348 del 12/07/1972 (Rv. 359733 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - ESECUZIONE SPONTANEA D'UNA SENTENZA DI SECONDO GRADO - ACQUIESCENZA TACITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - ESECUZIONE SPONTANEA D'UNA SENTENZA DI SECONDO GRADO - ACQUIESCENZA TACITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
L'acquiescenza tacita alla sentenza deve risultare da Atti incompatibili, nella loro univocita, con la volonta di avvalersi delle impugnazioni ammesse dalla legge. Non sussiste, pertanto, tale ipotesi allorquando la parte soccombente abbia spontaneamente eseguito una sentenza di secondo grado, in quanto, trattandosi di provvedimento esecutivo di diritto, e insito nel comportamento della parte il fine di evitare l'Onere maggiore derivante dagli Atti di esecuzione e, quindi, un intento non incompatibile con la volonta di proporre impugnazione. (Conf 3592'71, mass n 355296; 3267'71, mass n 354723).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)