Sez. 3, Sentenza n. 35848 del 25/09/2002 Ud. (dep. 25/10/2002) Rv. 223079 - 01
EDILIZIA - IN GENERE | Costruzione abusiva realizzata su suolo di proprietà esclusiva di uno dei coniugi - Estensione dell'imputazione al coniuge non comproprietario - Specifica contestazione di concorso nella committenza dei lavori - Necessità - Sussistenza.
EDILIZIA - IN GENERE
In tema di reati edilizi, nel regime di comunione legale fra coniugi la costruzione abusiva realizzata con le risorse finanziarie di entrambi i coniugi, sul suolo di proprietà personale ed esclusiva di uno di essi, appartiene esclusivamente a quest'ultimo e l'imputazione non può essere estesa al coniuge non comproprietario, se non come committente dei lavori abusivi con apposita e specifica contestazione. (Nella specie la Corte ha ritenuto che, in assenza di specifica contestazione, il coniuge non comproprietario del suolo non poteva essere condannato quale committente della costruzione abusiva in concorso con il marito).
Riferimenti normativi: Legge 28/02/1985 num. 47 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)