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Sez. 5 - , Sentenza n. 25218 del 13/07/2020 Ud. (dep. 07/09/2020) Rv. 279473 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - IN GENERE | Possesso di carta d'identità contraffatta - Reato previsto dall'art. 497-bis cod. pen. - Clausola di validità per l'espatrio - Necessità - Onere di allegazione dell'imputato - Sussistenza.
Stato
decisa il 2020-07-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279473-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ PERSONALE - IN GENERE

Il possesso di una carta d'identità contraffatta integra il delitto previsto dall'art. 497-bis cod. pen. solo ove il documento contenga la clausola di validità per l'espatrio, gravando sull'imputato che ne contesti l'esistenza il relativo onere di allegazione probatoria.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 497 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 190, Legge 18/02/1963 num. 224, Decreto Legisl. 18/01/2002 num. 52 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)