Sez. 3, Sentenza n. 1822 del 23/05/1969 (Rv. 340922 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ADESIONE ALLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ADESIONE ALLE CONCLUSIONI DEL CONSULENTE - OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE.*
Nella valutazione di questioni di natura tecnica, qualora il giudice faccia proprie le conclusioni del consulente, suo ausiliario, non e tenuto ad una particolare motivazione, dovendosi ritenere che abbia inteso riportarsi a quanto considerato dal consulente stesso. (Conf. 71-69, massima n.337914 2257-68, massima n.334531 2144-67, massima n.329286).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 195
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)