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Sez. L, Ordinanza n. 5749 del 04/03/2024 (Rv. 670347-02)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - IN GENERE | Procedure di mobilità ex art. 30 del d.lgs. 165 del 2001 - Revoca tardiva del consenso prestato dalla P.A. di appartenenza - Risarcimento del danno patito dal dipendente che abbia superato la relativa selezione - Oneri probatori.
Stato
decisa il 2024-03-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/670347-02

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - IN GENERE

Il dipendente pubblico che abbia preso parte ad una procedura di mobilità ex art. 30 d.lgs. n. 165 del 2001 e che, pur avendo superato la relativa selezione, non sia potuto transitare nella P.A. di destinazione a causa della revoca del consenso già validamente prestato dalla P.A. di appartenenza, avvenuta tardivamente ai sensi dell'art. 1328, comma 2, c.c., può agire contro quest'ultima per chiedere il risarcimento del danno da perdita della chance di beneficiare di un migliore trattamento economico, dovendo però dedurre e dimostrare che detta procedura avrebbe avuto esito positivo e che egli, alla luce dei titoli posseduti, avrebbe avuto concrete possibilità di ottenere tale migliore trattamento presso il nuovo datore di lavoro.

Cod. Civ. art. 1328 com. 2, Cod. Civ. art. 1336, Cod. Civ. art. 1406, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 30, Decreto Legge 06/07/2012 num. 95 art. 23 quinquies com. 2 CORTE COST., Legge 07/08/2012 num. 135 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)