Sez. U, Sentenza n. 7636 del 30/07/1990 (Rv. 468418 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - FORMAZIONE DEL CONTRATTO - SCELTA DEL CONTRAENTE - ASTA PUBBLICA - AGGIUDICAZIONE - ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO - RICHIESTA DI PROVVEDIMENTI DI URGENZA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - FORMAZIONE DEL CONTRATTO - SCELTA DEL CONTRAENTE - ASTA PUBBLICA - AGGIUDICAZIONE - ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO - RICHIESTA DI PROVVEDIMENTI DI URGENZA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Rispetto ad un'asta pubblica, i soggetti privati non sono portatori di diritti soggettivi, ma solo di un interesse - al regolare svolgimento del procedimento di aggiudicazione - il quale, in presenza di una posizione "differenziata" del soggetto che intenda parteciparvi, assume la consistenza dell'interesse legittimo e riceve tutela attraverso l'osservanza delle norme "di Azione", che disciplinano, nell'interesse pubblico, quel procedimento, con la conseguenza che appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo anche la cognizione della domanda con cui, sul presupposto dell'illegittimità del provvedimento di aggiudicazione dell'asta pubblica, dal detto soggetto vengono richiesti provvedimenti di urgenza miranti a prevenire il conseguente suo pregiudizio (nella specie, un'ipotetico turbamento del mercato per l'immissione in esso di un determinato prodotto). (V 4251/86, mass n 447013).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 113, Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)