Sez. L, Sentenza n. 5143 del 19/10/1985 (Rv. 442464 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - IN GENERE - CONTROVERSIA TRA L'INAIL E IL LAVORATORE ASSICURATO - RICHIESTA DI RENDITA DI PASSAGGIO PREVISTA DALL'ART. 150 DEL D.P.R. 30 GIUGNO 1965 N. 1124 - CHIAMATA IN CAUSA DA PARTE DELL'INAIL DEL DATORE DI LAVORO PER IL PAGAMENTO DEL PREMIO SUPPLEMENTARE - SENTENZA AFFERMATIVA DEL DIRITTO DEL LAVORATORE ALLA PRESTAZIONE ASSICURATIVA - IMPUGNAZIONE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - DIFETTO DI INTERESSE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - IN GENERE - CONTROVERSIA TRA L'INAIL E IL LAVORATORE ASSICURATO - RICHIESTA DI RENDITA DI PASSAGGIO PREVISTA DALL'ART. 150 DEL D.P.R. 30 GIUGNO 1965 N. 1124 - CHIAMATA IN CAUSA DA PARTE DELL'INAIL DEL DATORE DI LAVORO PER IL PAGAMENTO DEL PREMIO SUPPLEMENTARE - SENTENZA AFFERMATIVA DEL DIRITTO DEL LAVORATORE ALLA PRESTAZIONE ASSICURATIVA - IMPUGNAZIONE DA PARTE DEL DATORE DI LAVORO - DIFETTO DI INTERESSE.*
Ove il lavoratore assicurato convenga in giudizio l'Inail al fine di ottenere una determinata prestazione assicurativa (nella specie la rendita di passaggio prevista dall'art. 150 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, la quale implica il pagamento di un premio supplementare a carico del datore di lavoro) e l'istituto assicurativo chiami in causa quest'ultimo per conseguire il predetto premio supplementare, non sussiste per il datore di lavoro l'interesse ad impugnare il capo della sentenza in cui viene affermato il diritto del lavoratore alla prestazione assicurativa giacché non è ipotizzabile una efficacia, diretta o riflessa, dell'eventuale giudicato in ordine alla pretesa del lavoratore sull'autonomo rapporto obbligatorio intercorrente tra l'Inail ed il datore di lavoro medesimo. (V 2265/81, mass n 412999; (V 722/79, mass n 396892).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)