Sez. 6, Sentenza n. 4826 del 16/03/1998 Ud. (dep. 23/04/1998) Rv. 211058 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A PUBBLICO UFFICIALE O IMPIEGATO | Prospettazione di denuncia all'autorità giudiziaria - Oltraggio - Esclusione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A PUBBLICO UFFICIALE O IMPIEGATO
La prospettazione di denunciare taluno all'autorità giudiziaria non costituisce, di per sè, né minaccia né oltraggio; e tanto meno diventa di contenuto oltraggioso quando ad essa si accompagna la specificazione dell'oggetto della denuncia esternata senza arroganza, ma rimanendo nei limiti della protesta espressa in termini civili, anche se risentiti.(Nella fattispecie è stato escluso che costituisse oltraggio aggravato dall'uso della minaccia l'essersi rivolto al maresciallo dei Carabinieri presente nell'aula del consiglio comunale con la frase "la denuncio per non aver mantenuto l'ordine pubblico").
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 341 CORTE COST., Cod. Pen. art. 341 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)