Sez. 1, Sentenza n. 28251 del 20/05/2026 Ud. (dep. 24/07/2026) Rv. 290425-01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTA' | Omicidio - Imputato che, dopo aver percosso violentemente la vittima, rendendola inerme ed agonizzante,
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTA'
le dia fuoco, cagionandone la morte - Aggravante dell'avere agito con crudeltà - Configurabilità - Ragioni.
In tema di omicidio, integra l'aggravante dell'avere agito con crudeltà la condotta di chi, dopo aver reso la vittima inerme ed agonizzante a seguito di violente percosse, ne causi la morte dandole fuoco, così manifestando la volontà di infliggere, con lo sviluppo delle fiamme, sofferenze ulteriori e più intense rispetto a quelle che sarebbero derivate dal già avviato processo di causazione dell'evento.
Cod. Pen. art. 61 com. 1 lett. 4), Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 577 com. 1 lett. 4)
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)