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Sez. 1, Ordinanza n. 5257 del 28/02/2024 (Rv. 670276-01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA' - CASI DI NULLITA' | Giochi anche di abilità, concorsi pronostici, scommesse e apparecchi da divertimento e intrattenimento - Trasferimento delle competenze all’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato - Ricadute processuali - Giudizi instaurati successivamente - Legittimazione passiva dell’AAMS - Giudizi pendenti - Possibile suo intervento - Rigetto della domanda proposta nei confronti del non legittimato. GIUOCO E SCOMMESSA - COMPETIZIONI SPORTIVE - In genere.
Stato
decisa il 2024-02-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/670276-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA' - CASI DI NULLITA'

In tema giochi anche di abilità, concorsi pronostici, scommesse e apparecchi da divertimento e intrattenimento, le controversie aventi a oggetto rapporti derivanti dall'esercizio delle funzioni attribuite all'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), devono essere instaurate, se successive al trasferimento, nei confronti di quest'ultima, in quanto titolare, in via esclusiva, della legittimazione ad causam e ad processum, mentre se già pendenti possono proseguire nei confronti del dante causa, ferma restando la facoltà dell'AAMS di spiegare intervento ai sensi dell'art. 111 c.p.c.. Peraltro, il vizio determinato dalla proposizione della domanda nei confronti di soggetti non legittimati, pur non impedendo la valida instaurazione del giudizio, impone al giudicante (nella specie, collegio arbitrale) di circoscrivere l'esame ai soli rapporti tra le parti effettivamente legittimate ad agire e a resistere in ordine alla controversia deferita al loro giudizio, con il rigetto delle pretese avanzate nei confronti di soggetti non legittimati

Cod. Proc. Civ. art. 829 com. 3 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/07/1999 num. 300 art. 57 com. 1, Legge 18/10/2001 num. 383 art. 12 com. 1, DPR 24/01/2002 num. 33, Decreto Legge 08/07/2002 num. 138 art. 4 com. 1, Legge 08/08/2002 num. 178 CORTE COST., Decreto Legge 24/12/2002 num. 282 art. 8, Legge 21/02/2003 num. 27 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/07/2003 num. 173, Regio Decr. Legge 08/12/1927 num. 2258, Legge 06/12/1928 num. 3474 art. 8, Cod. Proc. Civ. art. 111

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)