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Sez. 5, Sentenza n. 2316 del 22/11/1988 Ud. (dep. 15/02/1989) Rv. 180507 - 01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - OGGETTO - RIGETTO DI UN MOTIVO DI GRAVAME - VIZIO CONFIGURABILE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1988-11-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/180507-01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - OGGETTO - RIGETTO DI UN MOTIVO DI GRAVAME - VIZIO CONFIGURABILE - CONDIZIONI.*

La Mancanza di motivazione, per quanto concerne il rigetto di un motivo di gravame, può comportare l'annullamento della sentenza solo quando detto motivo possa essere ritenuto "in Thesi" meritevole di accoglimento, poiché solo in tale ipotesi sussiste un concreto interesse della parte a dolersi della violazione dell'art. 475 n. 3 cod. proc. pen., mentre esso resta insuscettibile di Sindacato nel caso in cui la doglianza risulti formulata sulla base di argomentazioni palesemente infondate. (V mass n 135883; (V mass n 137286; (V mass n 142947; (V mass n 146309; (V mass n 156972; (V mass n 165377; (V mass n 165402).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 190 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 1 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)