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Sez. 3, Sentenza n. 9261 del 08/11/1994 (Rv. 488433 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE | Contenuta nella sentenza penale - Rilevanza - Accertamento della potenziale capacità lesiva del fatto dannoso e della probabile esistenza del nesso di causalità - Affermazioni sulla concreta sussistenza o entità del danno contenute nella motivazione della sentenza penale - Irrilevanza - Passaggio in giudicato - Esclusione.
Stato
decisa il 1994-11-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488433-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE

La condanna generica al risarcimento dei danni, contenuta nella sentenza penale, pur presupponendo che il giudice riconosca che la parte civile vi ha diritto, non esige alcun accertamento in ordine alla concreta esistenza di un danno risarcibile, ma postula soltanto l'accertamento della potenziale capacità lesiva del fatto dannoso e della probabile esistenza di un nesso di causalità tra questo ed il pregiudizio lamentato, salva restando nel giudizio di liquidazione del "quantum" la possibilità di esclusione dell'esistenza stessa di un danno unito da rapporto eziologico con il fatto illecito. Pertanto, ogni ulteriore affermazione contenuta nella motivazione della sentenza penale relativa alla concreta sussistenza ed all'entità del danno, in quanto non funzionale alla pronuncia, non può attingere alla dignità di giudicato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 489 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)