Sez. 4, Sentenza n. 46543 del 04/10/2004 Ud. (dep. 01/12/2004) Rv. 230573 - 01
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - STATO DI NECESSITÀ | Reato di cessione di sostanze stupefacenti - Stato di necessità - Configurabilità della scriminante - Giudizio di merito incensurabile in cassazione - Fattispecie.
REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - STATO DI NECESSITÀ
In tema di cause di giustificazione, costituisce giudizio di fatto, sottratto al sindacato di legittimitàove sorretto da motivazione congrua e logica, quello riguardante le circostanze atte ad integrare o ad escludere la configurabilità della scriminante dello stato di necessità. (Fattispecie nella quale la Corte di cassazione, in relazione alla contestazione di illecita detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, ha ritenuto congrua la motivazione della Corte d'appello che aveva escluso la detta scriminante rilevando che era rimasto dimostrato che il prevenuto aveva avuto la possibilità di non aderire alla richiesta di divenire spacciatore, formulatagli con minacce da parte di fornitori di droga dei quali era debitore a causa dello stato di tossicodipendenza. Era stato altresì evidenziato dal giudice di merito che era stato l' imputato a creare la situazione di pericolo scegliendo di acquistare a credito la droga e che vi era forte sproporzione tra il pericolo corso in caso di rifiuto di "spacciare" e il reato ascrittogli, relativo alla illecita detenzione di due chili di marijuana).
Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 54 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)