Sez. 1, Ordinanza n. 40700 del 09/09/2015 Cc. (dep. 09/10/2015) Rv. 264855 - 01
ATTI PROCESSUALI - DOCUMENTAZIONE DEGLI ATTI - VERBALE - NULLITÀ | Verbale di assunzione di dichiarazioni di persone informate sui fatti - Omessa indicazione dei verbalizzanti ed omessa sottoscrizione del verbale - Natura relativa della nullità - Conseguenze - Fattispecie.
ATTI PROCESSUALI - DOCUMENTAZIONE DEGLI ATTI - VERBALE - NULLITÀ
L'omessa indicazione, nel verbale di assunzione di informazioni rese nella fase delle indagini, del nominativo dei verbalizzanti, nonché l'omessa sottoscrizione del verbale da parte di chi lo ha redatto, integrano la nullità prevista dall'art. 142 cod. proc. pen., che ha natura relativa, con conseguente onere della parte di eccepirla, a pena di decadenza, immediatamente dopo il compimento dell'atto. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto intempestiva l'eccezione proposta per la prima volta dal difensore dell'indagato in sede di procedimento di riesame, in quanto, ai sensi dell'art. 182 cod. proc. pen., la stessa avrebbe dovuto essere dedotta, a pena di decadenza, nell'udienza di convalida del fermo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 142, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 180 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 182, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 351, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)