Sez. 1, Sentenza n. 726 del 04/12/1996 Ud. (dep. 03/02/1997) Rv. 206664 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - PROVVEDIMENTI DI POLIZIA - INVITO A COMPARIRE DELL'AUTORITÀ DI P.S. | Stranieri extracomunitari - Inosservanza - Integra il reato di cui all'art. 650 cod. pen..
SICUREZZA PUBBLICA - PROVVEDIMENTI DI POLIZIA - INVITO A COMPARIRE DELL'AUTORITÀ DI P.S.
L'ordine di comparire davanti all'autorità di P.S. impartito al cittadino straniero per motivi inerenti alla sua permanenza nel territorio dello Stato costituisce reato anche dopo la depenalizzazione dell'art. 15 R.D. 18 giugno 1931 n. 773 (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) disposta con l'art. 1 del decreto legislativo n. 480 del 1994, e la sua violazione è sanzionata a norma dell'art. 650 cod. pen. che prevede "l'inosservanza del provvedimento legalmente dato dall'autorità per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica o di ordine pubblico o di igiene". (L'invito ad esibire i documenti impartito a uno straniero è stato ritenuto dalla S.C. rientrare tra i provvedimenti legalmente dati dall'autorità per ragioni di sicurezza pubblica).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 650 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 15 CORTE COST., Decreto Legisl. 13/07/1994 num. 480 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)