Sez. 3, Sentenza n. 51420 del 18/09/2014 Ud. (dep. 11/12/2014) Rv. 261389 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Tentata violenza sessuale - Rifiuto della vittima di soddisfare le richieste a sfondo sessuale del reo - Desistenza volontaria - Applicabilità - Esclusione.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE
Integra il reato di violenza sessuale tentata, e non un'ipotesi di desistenza volontaria, il mancato soddisfacimento delle richieste a sfondo sessuale del reo, conseguente al rifiuto opposto dalla vittima della violenza o della minaccia, in quanto l'impossibilità di portare a consumazione il reato per l'opposizione della parte offesa costituisce un fatto indipendente dalla volontà dell'agente. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la configurabilità dell'art. 56, comma terzo, cod. pen., nella condotta del soggetto che, dopo aver percosso, tentato di immobilizzare e spogliare la propria convivente, l'aveva poi costretta ad uscire dall'abitazione per le minacce di costei di urlare ed attirare l'attenzione dei vicini).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 com. 3, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)