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Sez. 2, Ordinanza n. 1708 del 26/06/1973 Cc. (dep. 13/10/1973) Rv. 125201 - 01

LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTA PROVVISORIA - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - POTERI DISCREZIONALI DEL GIUDICE - RIFERIMENTO ALLA GRAVITA DEI FATTI E ALLE QUALITA MORALI DELL'IMPUTATO - ESTREMI.*
Stato
decisa il 1973-06-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/125201-01

LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTA PROVVISORIA - CONCESSIONE O DINIEGO: CRITERI DI VALUTAZIONE - IN GENERE - POTERI DISCREZIONALI DEL GIUDICE - RIFERIMENTO ALLA GRAVITA DEI FATTI E ALLE QUALITA MORALI DELL'IMPUTATO - ESTREMI.*

Il giudice, nell'Esercizio del potere discrezionale conferitogli dalla legge in tema di concessione o di diniego della liberta provvisoria, non puo prescindere dalla valutazione della gravita dei fatti attribuiti allo imputato e delle sue qualita morali, che vanno desunte non solo dall'esistenza o Mancanza di precedenti penali, ma anche dalla capacita criminosa dimostrata con l'esecuzione dei reati contestati.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 277 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)