Sez. 1, Sentenza n. 12301 del 28/01/2004 Cc. (dep. 15/03/2004) Rv. 227550 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reati - Permanenza illegale nel territorio dello Stato - Condotte punibili - Individuazione.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
La permanenza nel territorio dello Stato dello straniero espulso con provvedimento amministrativo, prevista come reato dall'art. 13 della legge n. 189 del 2002, modificativo dell'art. 14, comma quinto-ter, D.Lgs. n. 286 del 1998, costituisce illecito penale soltanto se riguarda l'ordine impartito a norma del precedente comma quinto-bis. Ne consegue che, ai fini della configurabilità di reato nell'inosservanza dell'ordine di lasciare il territorio dello Stato impartito dal questore, si deve accertare, in concreto, che tale ordine sia dettato dall'impossibilità di provvedere all'accompagnamento coattivo o al provvisorio ricovero in un apposito centro di permanenza, oppure al decorso dei termini di permanenza nel centro, mentre rimane penalmente irrilevante l'inosservanza degli altri provvedimenti non coercitivi di espulsione.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/07/2002 num. 189 art. 13 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)