Sez. U, Sentenza n. 2768 del 15/10/1963 (Rv. 264292 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SERVITU DI ELETTRODOTTO - ESENZIONE DELLE CASE, CORTILI, ARE, GIARDINI - DIRITTO SOGGETTIVO TUTELABILE DINANZI L'AGO.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SERVITU DI ELETTRODOTTO - ESENZIONE DELLE CASE, CORTILI, ARE, GIARDINI - DIRITTO SOGGETTIVO TUTELABILE DINANZI L'AGO.*
Dalle norme dell'art 121, lett C, del tu n 1775 del 1933, la quale esenta dalla servitu di elettrodotto coattivo le case, i cortili, i giardini i frutteti e le aie alle case attinenti, nasce un diritto soggettivo a favore del proprietario, tutelabile dinanzi al giudice ordinariò tale norma pone, infatti, un limite negativo assoluto al potere della pubblica amministrazione, sicche l'assoggettamento di uno di tali beni a servitu coattiva per mezzo di espropriazione concreta non un eccesso e un cattivo uso del modo d'Esercizio del potere medesimo, ma un'inammissibile estensione dello stesso ad una sfera che gli e assolutamente interdetta ed a cui riguardo esso pertanto puo essere disconosciuto 'in radicè.*
Riferimenti normativi: Legge 11/12/1933 num. 1775 art. 121, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)