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Sez. 2, Sentenza n. 183 del 24/01/1968 (Rv. 331043 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITA DI TESTARE - DEGLI INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE (INCAPACITA NATURALE) - INCAPACITA NATURALE - ESTREMI.*
Stato
decisa il 1968-01-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/331043-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITA DI TESTARE - DEGLI INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE (INCAPACITA NATURALE) - INCAPACITA NATURALE - ESTREMI.*

Perche sussista l'incapacita naturale di testare, prevista dall'art. 591 n.3 cod.civ., non basta una qualsiasi anomalia o alterazione delle facolta psichiche ed intellettuali, ma e necessario che a cagione di un'infermita, transitoria o permanente, o di altra causa perturbatrice, il soggetto sia privo, in modo assoluto, nel momento della redazione del testamento, della coscienza dei propri Atti, oppure della capacita di autodeterminarsi, si da versare in condizioni analoghe a quelle che, in concorso con l'estremo dell'abitualita, legittimano la pronunzia d'interdizione. (Conf. 1159-61).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 591

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)