Sez. L, Sentenza n. 2766 del 04/04/1990 (Rv. 466387 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO - COMPUTABILITÀ AI FINI DELLA COMPETENZA INDIRETTE - ESCLUSIONE - LIMITI - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO - COMPUTABILITÀ AI FINI DELLA COMPETENZA INDIRETTE - ESCLUSIONE - LIMITI - FATTISPECIE.*
Il compenso per lavoro straordinario fisso e continuativo non costituisce retribuzione normale computabile ai fini delle competenze indirette a questa correlate, salvo che tale computabilità sia prevista dalla disciplina del rapporto o che risulti l'avvenuta modificazione del normale orario di lavoro nel senso della inclusione in esso della prestazione lavorativa superiore al limite già concordato ma inferiore a quello massimo legale. Pertanto, in Mancanza di ciò, il detto compenso per straordinario fisso non può essere incluso nella retribuzione normale da prendere a base, ai sensi della regolamentazione collettiva, ai fini della Determinazione di competenze indirette, difettando nell'ordinamento un principio generale di onnicomprensività della retribuzione. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva escluso, ai sensi del C.C.n.L. per gli autoferrotranvieri del 1976, la computabilità del compenso per lavoro straordinario di turno ai fini della Determinazione delle mensilità aggiuntive e del trattamento per ferie e festività). (Conf 3360/88, mass n 458740; (Conf 2245/88, mass n 458056).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)