Sez. L, Sentenza n. 1438 del 17/02/1997 (Rv. 502472 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE | Svolgimento di mansioni superiori alla qualifica - Carattere vicario delle stesse - Diritto del sostituto all'inquadramento nella qualifica superiore - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - IN GENERE
Il carattere vicario delle mansioni svolte preclude il diritto del sostituto all'inquadramento nella stessa qualifica superiore del sostituito, sia quando la sostituzione non abbia riguardato mansioni proprie della qualifica rivendicata, né comportato l'assunzione di quella responsabilità e l'esercizio di quella autonomia tipiche della qualifica stessa, o quando l'attività sostitutiva abbia concorso con mansioni prevalenti dell'inferiore qualifica di appartenenza.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)