Sez. 6, Sentenza n. 2037 del 25/10/1977 Ud. (dep. 23/02/1978) Rv. 138046 - 01
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE-VISTO DEL PM- DEPOSITO IN CANCELLERIA - COMUNICAZIONE O AVVISO AL PM - NECESSITA - DECORRENZA DEL TERMINE PER L'IMPUGNAZIONE DI SENTENZA PRETORILE.*
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PENALE-VISTO DEL PM- DEPOSITO IN CANCELLERIA - COMUNICAZIONE O AVVISO AL PM - NECESSITA - DECORRENZA DEL TERMINE PER L'IMPUGNAZIONE DI SENTENZA PRETORILE.*
Il "visto" apposto dal PM, ai sensi dell'art 31 RD 28 maggio 1931, n 603, avendo carattere amministrativo in relazione ai poteri di vigilanza che spettano a detto organo, si risolve in una semplice comunicazione che non incide sulla sostanza dei poteri che la legge attribuisce al PM come parte del processo; pertanto, il fatto che quest'ultimo abbia preso aliunde conoscenza, apponendovi il "visto", della sentenza poi impugnata, non rende superflua la comunicazione dell'avvenuto deposito prescritta dall'art 151 cod proc pen, dalla cui data decorre il termine stabilito per l'impugnazione dall'art 199 cod proc pen.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 151 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 199 CORTE COST., Regol. Esec. Cod. Proc. Pen. art. 31, Legge 28/05/1931 num. 603 art. 31
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)