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Sez. U, Sentenza n. 39 del 29/01/2001 (Rv. 543519 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE | Denuncia di nuova opera tra i concessionari di due cave - Domanda di accertamento incidentale dei confini - Coincidenza con i confini dei Comuni proprietari delle cave - Rilevanza ai fini della giurisdizione - Esclusione - Giurisdizione dell'AGO - Fondamento.
Stato
decisa il 2001-01-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/543519-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE

Qualora in una controversia di denuncia di nuova opera e danno temuto, insorta tra privati concessionari di due cave (marmoree) contigue, venga proposta domanda di accertamento dei confini, la cognizione di tale domanda rientra nella sfera della giurisdizione del giudice ordinario, e non del giudice amministrativo, ancorché si assuma che il confine tra le due cave sia coincidente con la linea di confine tra i due Comuni (nella specie di Massa e di Carrara) proprietari delle cave, poiché la statuizione che il giudice deve emettere non riguarda la confinazione di tali enti territoriali ma l'accertamento incidentale del confine tra le due cave ai fini della decisione della domanda di nunciazione, esaurendosi la pronuncia sull'accertamento di confine nell'ambito del rapporto inerente alle posizioni di diritto soggettivo fra privati, senza investire il diverso rapporto, di natura pubblicistica, di delimitazione dei territori di comuni finitimi.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)