Sez. 3, Sentenza n. 45588 del 28/10/2004 Cc. (dep. 25/11/2004) Rv. 230419 - 01
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA | Trasformazione di balcone in veranda - Ampliamento di fabbricato esistente e modifica della sagoma dell'edificio - Necessità della concessione edilizia - Mancanza - Integra il reato di cui agli artt.3, 10 e 44 d.P.R. n. 380 del 2001.
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA
L'attività di trasformazione di un balcone in veranda rappresenta un intervento di nuova costruzione ai sensi dell'art. 3, comma primo, lett. e1) d.P.R. n. 380 del 2001, in quanto tali lavori ampliano il fabbricato al di fuori della sagoma esistente, che è costituita dalla conformazione planovolumetrica della costruzione e dal suo perimetro, inteso sia in senso verticale che orizzontale, ed incidono in tal modo sui parametri previsti dagli strumenti urbanistici. Ne consegue che la realizzazione di essi in assenza di concessione edilizia integra il reato di cui all'art. 44 lett. b) del citato d.P.R.
Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 art. 3, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 10, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)