Sez. 1, Sentenza n. 1058 del 15/04/1971 (Rv. 351081 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - EFFETTI DEL CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (FALSUS PROCURATOR) - RAPPRESENTANZA SENZA POTERI - RATIFICA - PRESUPPOSTI - MANCANZA DELLA CONTEMPLATIO DOMINI - OPPONIBILITA DEL CONTRATTO AL RAPPRESENTATO - ESCLUSIONE.*
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - EFFETTI DEL CONTRATTO CONCLUSO DAL FALSO RAPPRESENTANTE (FALSUS PROCURATOR) - RAPPRESENTANZA SENZA POTERI - RATIFICA - PRESUPPOSTI - MANCANZA DELLA CONTEMPLATIO DOMINI - OPPONIBILITA DEL CONTRATTO AL RAPPRESENTATO - ESCLUSIONE.*
Il contratto concluso dal rappresentante senza poteri, od eccedendo dai limiti di questi, non e nullo o inefficace, ma costituisce un negozio a formazione successiva che si perfeziona con la ratifica. Pertanto, quest'ultima presuppone necessariamente che il contratto sia stato stipulato in nome e per conto altrui (contemplatio domini) perche, soltanto in tal caso sussiste un collegamento tra la posizione giuridica del rappresentato e quella del terzo contraente. In caso contrario (in Mancanza, cioe, della contemplatio domini) si verte nella ipotesi del negozio inter alios del tutto irrilevante e, quindi, non opponibile al supposto rappresentato.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1398, Cod. Civ. art. 1399
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)