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Sez. L, Sentenza n. 5598 del 09/06/1990 (Rv. 467586 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - LIQUIDAZIONE - IN GENERE - DOMANDA DI RILIQUIDAZIONE - ECCEZIONI DI DECADENZA PER DECORSO DEL TERMINE QUINQUENNALE EX ART. 37 DELLA LEGGE N. 830 DEL 1961 - PROPOSIZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1990-06-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/467586-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - LIQUIDAZIONE - IN GENERE - DOMANDA DI RILIQUIDAZIONE - ECCEZIONI DI DECADENZA PER DECORSO DEL TERMINE QUINQUENNALE EX ART. 37 DELLA LEGGE N. 830 DEL 1961 - PROPOSIZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - AMMISSIBILITÀ.*

L'INPS può eccepire, anche per la prima volta in grado d'appello, l'improponibilità della domanda di riliquidazione della pensione per scadenza del termine quinquennale di decadenza di cui all'art. 37 della legge 28 luglio 1961 n. 830, trattandosi di causa di improponibilità dell'Azione per intervenuta decadenza in cause in materia previdenziale (sottratta alla disponibilità delle parti), che a norma dell'art. 2969 cod. civ. il giudice può rilevare d'ufficio, e che non è pertanto preclusa dall'art. 437 cod. proc. civ.. (V 1694/82, mass n 419533; (Conf 5338/87, mass n 453918).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2919, Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Legge 28/07/1961 num. 830 art. 37

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)