Sez. 1, Sentenza n. 4558 del 06/08/1979 (Rv. 401067 - 01)
SOCIETA - DI PERSONE FISICHE - SOCIETA IRREGOLARE E DI FATTO - PROVA - VALUTAZIONE UNITARIA DELLE RISULTANZE PROBATORIE - NECESSITA - MANIFESTAZIONI ESTERIORI DELL'ATTIVITA DEL GRUPPO - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
SOCIETA - DI PERSONE FISICHE - SOCIETA IRREGOLARE E DI FATTO - PROVA - VALUTAZIONE UNITARIA DELLE RISULTANZE PROBATORIE - NECESSITA - MANIFESTAZIONI ESTERIORI DELL'ATTIVITA DEL GRUPPO - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
La distinzione fra i criteri giuridici cui deve ispirarsi l'indagine sull'esistenza di una societa di fatto, a seconda che si tratti dei rapporti esterni o dei rapporti interni, non autorizza il frazionamento delle risultanze probatorie, esigendosi all'opposto, una valutazione unitaria delle stesse in relazione ad entrambi i temi di prova: ne consegue che il contratto sociale puo risultare non solo da prove dirette, specificamente riguardanti i suoi requisiti (affectio societatis, fondo comune, partecipazione agli utili e alle perdite), ma anche dalle manifestazioni esteriori dell'attivita del gruppo, quando per la loro sintomaticita e concludenza costituiscano elementi rivelatori dell'esistenza della societa anche nei rapporti interni; cosi come elementi probatori riguardanti i requisiti strutturali possono essere utili sul piano dell'esteriorizzazione del rapporto e dell'affidamento dei terzi.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2297, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)