Sez. 5, Sentenza n. 37404 del 20/04/2004 Ud. (dep. 23/09/2004) Rv. 229324 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN SIGILLI O STRUMENTI O SEGNI DI AUTENTICAZIONE, CERTIFICAZIONE O RICONOSCIMENTO - CONTRAFFAZIONE DELLE IMPRONTE DI UNA PUBBLICA AUTENTICAZIONE O CERTIFICAZIONE | Placca contraffatta intestata Ministero di Grazia e Giustizia abilitante alla sosta anche in zone non consentite - Esposizione durante la circolazione del veicolo - Condotta di uso sanzionata dall'art. 469 cod. pen. - Sussistenza - Ragioni.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN SIGILLI O STRUMENTI O SEGNI DI AUTENTICAZIONE, CERTIFICAZIONE O RICONOSCIMENTO - CONTRAFFAZIONE DELLE IMPRONTE DI UNA PUBBLICA AUTENTICAZIONE O CERTIFICAZIONE
Integra gli estremi del delitto di cui all'art. 469 cod. pen. (contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazione), il rinvenimento a bordo di un'autovettura di una placca contraffatta, intestata Ministero della Giustizia, che abiliti alla sosta anche in zone non consentite, posto che il divieto sanzionato dalla norma penale comprende anche l'uso atipico di un oggetto munito di impronta dello Stato. Ne deriva che l'esposizione della placca, che contrassegni un corpo dello Stato, ancorché avvenuta durante la circolazione del veicolo e non solo quando sia utilizzata per sostare con l'auto in zone sottoposte a divieto, integra la condotta di uso richiesta dall'art. 469 cod. pen., in quanto svolge la funzione di sottrarre, più facilmente, il veicolo dotato di tale impronta ai controlli, generando un affidamento negli addetti alla circolazione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 469
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)