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Sez. 2, Sentenza n. 1483 del 22/04/1977 (Rv. 385198 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - PROVE - NUOVE - IN GENERE - FRAZIONABILITA DELLA PROVA TRA PRIMO E SECONDO GRADO - ESCLUSIONE - USUCAPIONE - POSSESSO VENTENNALE - PROVA IN PRIMO GRADO DEL POSSESSO PER UN CERTO PERIODO DI TEMPO - DEDUZIONE IN SECONDO GRADO DI PROVA AL FINE DELLA DIMOSTRAZIONE DEL POSSESSO PER IL PERIODO FINO AL COMPIMENTO DEL VENTENNIO - INAMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1977-04-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/385198-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - PROVE - NUOVE - IN GENERE - FRAZIONABILITA DELLA PROVA TRA PRIMO E SECONDO GRADO - ESCLUSIONE - USUCAPIONE - POSSESSO VENTENNALE - PROVA IN PRIMO GRADO DEL POSSESSO PER UN CERTO PERIODO DI TEMPO - DEDUZIONE IN SECONDO GRADO DI PROVA AL FINE DELLA DIMOSTRAZIONE DEL POSSESSO PER IL PERIODO FINO AL COMPIMENTO DEL VENTENNIO - INAMMISSIBILITA.*

Un determinato assunto giuridico, una volta dedotto a prova in primo grado nella sua unitarieta e inscindibilita, non puo essere riproposto in appello per l'integrazione della prova del suo fatto costitutivo, non del tutto dimostrato in primo grado, ostandovi il divieto di deduzione in appello di mezzi di prova privi del requisito della novita. Ne deriva che la dimostrazione dello acquisto della proprieta di un bene immobile per usucapione non puo essere data mediante una prova per testimoni frazionata fra il primo ed il secondo grado del processo, nel senso, cioe, che il fatto costitutivo del possesso ventennale venga dimostrato perdurante per un certo numero di anni, in prime cure, e, per il periodo mancante per integrare il limite temporale prescritto, in appello. (V 2816/75, mass n 376837).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1158, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)