Sez. 1, Sentenza n. 1214 del 09/05/1990 Cc. (dep. 13/06/1990) Rv. 184630 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - CONVALIDA - IN GENERE - PROVVEDIMENTO DI CONVALIDA CUI SEGUA L'APPLICAZIONE DI UNA MISURA CAUTELARE - SUSSISTENZA DELL'INTERESSE AD IMPUGNARE IL PROVVEDIMENTO DI CONVALIDA - RAGIONI.*
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - CONVALIDA - IN GENERE - PROVVEDIMENTO DI CONVALIDA CUI SEGUA L'APPLICAZIONE DI UNA MISURA CAUTELARE - SUSSISTENZA DELL'INTERESSE AD IMPUGNARE IL PROVVEDIMENTO DI CONVALIDA - RAGIONI.*
L'indagato arrestato in flagranza è sempre portatore di un interesse concreto ed attuale a proporre ricorso per Cassazione contro il provvedimento di convalida, anche quando a quest'ultimo segua l'applicazione di una misura cautelare, quantomeno in rapporto alla previsione normativa dell'art. 657 nuovo cod. proc. pen. (che disciplina la fungibilità della detenzione e della privazione della libertà personale subita senza titolo) ed alla stregua dei principi generali in materia di provvedimenti restrittivi della libertà personale. (V sez. I, cc. 2 aprile 1990, n. 925, in corso di massimazione).*
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 com. 5 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 com. 5 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 568 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591 com. 1 lett. A, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 591 com. 1 lett. A
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)