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Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 2507 del 27/01/2022 (Rv. 663815 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO | Custode - Indennità – Determinazione in base alle tariffe contenute in tabelle - Mancata previsione per una tipologia di bene - Ricorso agli usi locali – Necessità - Criteri alternativi o equità - Esclusione - Mancata conoscenza da parte del giudice degli usi - Onere della prova a carico della parte che li allega - Sussistenza - Dimostrazione per la prima volta in sede di legittimità - Esclusione.
Stato
decisa il 2022-01-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/663815-01

PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO

In tema di liquidazione dell'indennità spettante al custode di beni sottoposti a sequestro penale, probatorio o preventivo, e, nell'ambito del codice di procedura civile, a sequestro penale conservativo e a sequestro giudiziario e conservativo, la determinazione dell'indennità di custodia per i beni diversi da quelli espressamente contemplati dal d.m. n. 265 del 2006 va operata, ai sensi dell'art. 5 del citato d.m. e dell'art. 58, comma 2, del d.P.R. n. 115 del 2002,

devono essere provati dalla parte che li allega, ove il giudice non ne sia a conoscenza, senza che tale dimostrazione possa essere fornita per la prima volta nel giudizio di legittimità.

Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DPR 30/05/2002 num. 115 art. 58, Decr. Minist. Grazia e Giustizia 09/02/2006 num. 265 art. 5, Legge 23/08/1988 num. 400 art. 17 com. 3 CORTE COST., Legge 23/08/1988 num. 400 art. 17 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)