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Sez. 5, Sentenza n. 21562 del 03/02/2015 Ud. (dep. 22/05/2015) Rv. 263704 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | "Thema decidendum" - Chiamate in correità - Elementi di riscontro - Dichiarazioni di altri collaboratori relative a fatti diversi - Rilevanza - Condizioni.
Stato
decisa il 2015-02-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263704-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE

In tema di prova dei reati associativi, la conferma dell'attendibilità di un'accusa mossa da un collaboratore di giustizia può essere costituita dalla dichiarazione di un altro collaboratore avente ad oggetto un fatto diverso ma comunque indicativo della partecipazione all'associazione, a nulla rilevando che il riscontro attenga ad un accadimento collocabile in un diverso contesto temporale, se quest'ultimo sia comunque compreso nel periodo di contestazione del reato, in quanto il "fatto" da dimostrare non è il singolo comportamento dell'associato ma la sua appartenenza al sodalizio.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 192, Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)