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Sez. 6, Sentenza n. 46461 del 30/10/2013 Ud. (dep. 21/11/2013) Rv. 257453 - 01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - ESERCIZIO DI UN DIRITTO | Condotta integrante gli estremi del reato di interruzione di un ufficio o servizio pubblico - Scriminante dell'esercizio del diritto di manifestazione del pensiero - Configurabilità - Limiti - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-10-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257453-01

REATO - CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE - ESERCIZIO DI UN DIRITTO

Non è configurabile la scriminante dell'esercizio del diritto costituzionalmente garantito di manifestazione del pensiero, quando la condotta integra gli estremi del reato di interruzione di un ufficio o servizio pubblico concretizzandosi in modalità che esorbitano dai limiti del fisiologico esercizio di quel diritto. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso ricorresse la scriminante nel comportamento di un soggetto che, esponendo cartelloni di protesta contenenti espressioni negative sulla professionalità e la correttezza di un giudice di pace in occasione di dodici udienze da questo tenute e facendo ingresso nell'aula durante la celebrazione dei processi, aveva determinato più volte il magistrato a sospendere l'attività e a richiedere l'intervento della forza pubblica).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Costituzione art. 21 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)