Sez. 6, Sentenza n. 299 del 30/11/1994 Ud. (dep. 16/01/1995) Rv. 200842 - 01
Impugnazioni - Cassazione - Motivi di ricorso - Illogicità della motivazione | Nozione - Indicazione.
Impugnazioni - Cassazione - Motivi di ricorso - Illogicità della motivazione
Il riscontro del giudice di legittimità sulla congruità logica degli argomenti adoperati dal giudice di merito nella formazione del suo convincimento è limitato alla verifica dell'apparato argomentativo secondo una sequenza che si snoda, da un lato, nel dovere di enunciare i fatti probatori e, dall'altro lato, nell'obbligo di esplicitare i criteri posti a sostegno della valutazione degli stessi. Ne deriva che non può parlarsi di vizio della motivazione - come tale censurabile in cassazione - qualora, ferma la correttezza dei termini spiegati, non convinca o non persuada la "verità" del sillogismo, nel senso che lasci permanere una diversa lettura delle risultanze processuali.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606 com. 1 lett. E, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 606 com. 1 lett. E
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)