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Sez. U, Sentenza n. 6441 del 18/12/1985 (Rv. 443510 - 01)

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE - RESPONSABILITÀ DEL FUNZIONARIO DELLO STATO PER IL DENARO PERVENUTOGLI IN RELAZIONE ALLA SUA CARICA - CONDIZIONI - SOMME EROGATE DA UNA BANCA A TITOLO DI LIBERALITÀ IN FAVORE DI UN MINISTRO PER LE FINALITÀ DELLA RELATIVA AMMINISTRAZIONE - RILEVANZA - GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI - SUSSISTENZA - CONFORMITÀ O MENO A LEGGE DELL'EROGAZIONE - ININFLUENZA.*
Stato
decisa il 1985-12-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/443510-01

CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - CONTENZIOSO CONTABILE - GIUDIZI DI RESPONSABILITÀ - IN GENERE - RESPONSABILITÀ DEL FUNZIONARIO DELLO STATO PER IL DENARO PERVENUTOGLI IN RELAZIONE ALLA SUA CARICA - CONDIZIONI - SOMME EROGATE DA UNA BANCA A TITOLO DI LIBERALITÀ IN FAVORE DI UN MINISTRO PER LE FINALITÀ DELLA RELATIVA AMMINISTRAZIONE - RILEVANZA - GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI - SUSSISTENZA - CONFORMITÀ O MENO A LEGGE DELL'EROGAZIONE - ININFLUENZA.*

Il principio che il funzionario dello stato, al quale pervenga del denaro in relazione alla sua carica, resta soggetto a responsabilità contabile, e quindi alla speciale giurisdizione spettante in materia alla Corte dei conti, qualora ricorra l'ulteriore requisito della natura pubblica del suddetto denaro, da ravvisarsi nella sua destinazione a finalità di pubblico interesse, trova applicazione anche con riguardo alle somme che vengano erogate da una banca a titolo di liberalità in favore di un ministro, quando le somme medesime siano state elargite da detta banca per le finalità della amministrazione alla quale il ministro è preposto, rimanendo in proposito irrilevante ogni questione attinente alla conformità o meno a legge di tale erogazione.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 103, Regio Decr. 18/11/1923 num. 2440 CORTE COST., Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 44 CORTE COST., Legge 25/11/1971 num. 1041

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)