Sez. 2, Sentenza n. 12367 del 05/07/1994 Ud. (dep. 12/12/1994) Rv. 199976 - 01
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Abuso di autorità o di particolari relazioni | Configurabilità - Contratto di locazione finanziaria - Appropriazione indebita - Esclusione - Ragioni.
Reato - Circostanze - Aggravanti comuni - Abuso di autorità o di particolari relazioni
Non sussiste l'aggravante dell'abuso di relazioni di prestazione d'opera (art. 61, n.11, cod. pen.) nell'ipotesi di appropriazione indebita di un bene detenuto in locazione finanziaria; nel contratto di locazione finanziaria, infatti, non è ravvisabile l'esistenza di un obbligo di "facere", implicante un rapporto di fiducia che agevoli la commissione del reato: oggetto del negozio è infatti l'utilizzazione del bene concesso verso un canone, e l'obbligo dell'"accipiens" di conservarlo in buono stato in vista della futura restituzione costituisce una prestazione del tutto accessoria che non può caratterizzare o modificare l'essenza del contratto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 11, Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)