Sez. 4, Sentenza n. 41175 del 22/06/2004 Cc. (dep. 21/10/2004) Rv. 229898 - 01
STUPEFACENTI - IN GENERE | Reati di detenzione e di vendita di sostanza stupefacente - Misure cautelari - Riesame - Competenza territoriale del giudice - Individuazione - Riferimento al reato più grave - Condizioni - Fattispecie.
STUPEFACENTI - IN GENERE
Qualora si proceda per i reati di detenzione e di vendita di sostanza stupefacente, la competenza territoriale appartiene al giudice del luogo in cui ha avuto inizio la consumazione del reato più grave. (Nella specie, il ricorrente aveva sostenuto la competenza territoriale dell'autorità giudiziaria di Lodi, essendo in quel territorio avvenuta la consegna della sostanza stupefacente; è stata, invece, ritenuta la competenza del Tribunale di Bologna, nella cui circoscrizione è risultato essersi realizzato l'accordo contrattuale tra acquirente e venditore di droga, non occorrendo che la sostanza venga materialmente consegnata).
Riferimenti normativi: Testo Unico 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 1 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 8 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)