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Sez. 5, Sentenza n. 21562 del 03/02/2015 Ud. (dep. 22/05/2015) Rv. 263705 - 01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA | Fonte di riferimento costituita da soggetto che riveste la qualità di imputato - Applicabilità della disciplina della testimonianza indiretta - Esclusione.
Stato
decisa il 2015-02-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263705-01

PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA

La disciplina dettata in tema di testimonianza indiretta dall'art. 195 cod. proc. pen. non può trovare applicazione quando la fonte di riferimento sia costituita da soggetto che riveste la qualità di imputato, anche in procedimento separato. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi il provvedimento con cui il giudice di merito non aveva disposto, dopo l'assunzione di una deposizione "de relato", l'assunzione della testimonianza della fonte diretta, chiesta ai sensi dell'art. 195, cod. proc. pen., di un imputato in procedimento separato di reato connesso o collegato).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)