Sez. 3, Sentenza n. 2361 del 06/08/1974 (Rv. 370752 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - CONTRADDITTORIA - NOZIONE - APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE IN SENSO DIFFORME DA QUELLO PRETESO DALLA PARTE - SUSSISTENZA DEL VIZIO - ESCLUSIONE.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - CONTRADDITTORIA - NOZIONE - APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE PROVE IN SENSO DIFFORME DA QUELLO PRETESO DALLA PARTE - SUSSISTENZA DEL VIZIO - ESCLUSIONE.*
Il vizio di contraddittorieta di motivazione sussiste in quanto incida sul ragionamento del giudice di merito in modo da rivelare un contrasto insanabile tra le argomentazioni addotte, tale da non consentire l'identificazione del procedimento logico-giuridico posto a base della decisione. Tale vizio non puo, quindi, consistere in apprezzamenti di fatti e delle prove difformi da quelli pretesi dalla parte. (V 3363'72, mass n 361197).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)