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Sez. 2, Sentenza n. 1550 del 25/05/1973 (Rv. 364358 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - PARTE VITTORIOSA - RIPROPOSIZIONE DI CAUSAE PETENDI NON ESAMINATE - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROPOSIZIONE - TERMINE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1973-05-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/364358-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - PARTE VITTORIOSA - RIPROPOSIZIONE DI CAUSAE PETENDI NON ESAMINATE - APPELLO INCIDENTALE - NECESSITA - ESCLUSIONE - RIPROPOSIZIONE - TERMINE - FATTISPECIE.*

Se il giudice di primo grado accolga la domanda per una sola delle causae petendi addotte dall'attore, questi non e tenuto a proporre appello incidentale per ottenere il riesame della domanda stessa sulle altre causae petendi non valutate, essendo sufficiente che egli, pur senza l'adozione di formule sacramentali, ripeta le sue richieste nel giudizio di secondo grado in maniera chiara ed univoca, almeno fino a quando la causa non e stata rimessa al collegio per la decisione. (nella specie, trattavasi di domanda di demolizione di un ampliamento di fabbricato altrui, motivata col duplice richiamo alle norme del regolamento edilizio comunale relative alle altezze degli edifici ed ai distacchi fra costruzioni ed accolta solo sotto il secondo profilo, in primo ed in secondo grado: la Corte di Cassazione, dopo esame del comportamento dell'attore, ha escluso che il giudice di appello avrebbe dovuto occuparsi anche dell'altro profilo). (V 82/71, mass n 349412).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 333, Cod. Proc. Civ. art. 343, Cod. Proc. Civ. art. 346, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 329

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)