Sez. 4 - , Sentenza n. 23702 del 02/07/2020 Cc. (dep. 10/08/2020) Rv. 279517 - 01
DEMANIO | Demanio marittimo - Occupazione abusiva - Opere realizzate in difformità dalla concessione - Conformità al Piano di utilizzazione degli arenili - Sanatoria - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
DEMANIO
In tema di occupazione abusiva di beni del demanio marittimo, la conformità delle opere eseguite al Piano di utilizzazione degli arenili (PUA) non sana l'illegittimità dell'opera realizzata oltre i limiti stabiliti dalla concessione, occorrendo a tal fine il rilascio di una concessione in sanatoria o, ricorrendone i presupposti, un provvedimento di estensione del precedente titolo abilitativo. (In applicazione del principio la Corte ha rigettato il ricorso avverso l'ordinanza di rigetto dell'appello cautelare avverso un decreto di sequestro preventivo di un'area del demanio marittimo di circa 340 metri quadri, in una fattispecie in cui, a fronte di concessione demaniale marittima che assentiva l'occupazione di un'area demaniale di 40 metri quadri da adibire a chiosco bar, l'indagata aveva realizzato, oltre al chiosco autorizzato e superando i limiti di metratura consentiti, due tettoie in legno e la recinzione dell'area retrostante, così superando i limiti spaziali assentibili in base al PUA vigente all'epoca del rilascio della concessione, pur rientrando nei più ampi limiti previsti dall'analogo piano successivamente approvato).
Riferimenti normativi: Cod. Navig. art. 54 CORTE COST., Cod. Navig. art. 1161, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Regol. della Navig. Marittima art. 5, Regol. della Navig. Marittima art. 24
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)