Sez. L, Sentenza n. 1112 del 04/02/1987 (Rv. 450665 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE E ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - RAPPORTI DI OPERA PROFESSIONALE TRA GLI ENTI MUTUALISTICI ED I MEDICI ESTERNI CONVENZIONATI - CONTROVERSIE RELATIVE - INCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE E ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - RAPPORTI DI OPERA PROFESSIONALE TRA GLI ENTI MUTUALISTICI ED I MEDICI ESTERNI CONVENZIONATI - CONTROVERSIE RELATIVE - INCLUSIONE.*
Il rapporto d'opera professionale tra gli enti mutualistici ed i medici esterni convenzionati - implicando prestazioni, da parte di questi, continuative, perché protratte nel tempo, e coordinate, in quanto concorrenti al raggiungimento degli scopi perseguiti da tali enti, nonché di natura prevalentemente personale (non esclusa dall'ausilio eventualmente dato ai suindicati professionisti da alcuni collaboratori investiti di compiti di carattere esecutivo e secondario) - rientra fra gli "altri rapporti di collaborazione" di cui all'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., sicché la Competenza a conoscere di ogni controversia derivante dal predetto rapporto spetta al pretore in funzione di giudice del lavoro. (Conf 5701/84, mass n 437378).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)